Camminare con le bretelle: come si fa

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camminare con le bretelle

Camminare con le bretelle fa parte dello sviluppo naturale del bambino. Il cucciolo della mamma, a 7 mesi, inizia a gattonare, mentre per camminare ci vorranno dai 10 ai 17 mesi.

 

Perché camminare con le bretelle?

Le bretelle sono un modo per regalare un posto sicuro al bambino. Infatti, all’inizio, camminare è molto faticoso per un bambino. Gattonare, invece, è più semplice e offre maggiori possibilità di esplorazione.

Quindi, per il bambino, le bretelle sono un ottimo modo per fare un riposino o per stare un po’ con la mamma. Per una mamma, le bretelle possono essere comode quando non è possibile usare la carrozzina e il bambino ha un peso ragionevole, per evitare problemi alla schiena.

In più, portare le bretelle per trasportare il bimbo può essere comodo quando si vuole fare una breve passeggiata insieme, oppure si vuole prendere un caffè veloce al bar, o ancora, si vuole sempre tenere sotto controllo il piccolo in casa.

Quando il bambino comincerà a camminare, le bretelle serviranno per mantenerlo eretto e per dare la corretta postura.

Camminare con le bretelle: quando i più piccoli dovrebbero farlo

I più piccoli dovrebbero camminare con le bretelle nel momento giusto, ovvero quando già iniziano a camminare, anche se per poco, per conto proprio. Non si deve forzare il bimbo prima che questi non si sia già messo in piedi.

Le bretelle si usano quando il bimbo ha già mosso qualche passettino, ma è un po’ incerto su come mantenere la postura. Questo significa che non tutti i bambini ne hanno bisogno: c’è chi ha già una postura corretta, quindi perché forzare? I bimbi un po’ incerti, invece, vengono aiutati da questo strumento.

In più, camminare con le bretelle è una sicurezza per la mamma, che sa sempre dove si trova il bambino e come evitare che sia in pericolo per via di uno spigolo.

Dove trovarle

Le bretelle si trovano tranquillamente in tutti i negozi dedicati alle neomamme e su Internet. Di solito, le misure sono abbastanza standard, per evitare problemi sia alla mamma che al bambino.

Sono molto regolabili, proprio per venire incontro a ogni esigenza. Dopo che il bambino avrà imparato a camminare con le bretelle, gradualmente si potranno togliere. Il consiglio è fare in modo che il bambino non si accorga di non avere le bretelle quando cammina.

Per i primi tempi senza bretelle, infatti, il piccolo potrebbe sentirsi incerto. Invece, questo aiuto deve essere via via rimosso, quando si vede che il piccolo ha una postura eretta autonoma.

Il camminare è una conquista che si fa per tentativi ed errori. Anche se si deve evitare che il bambino si faccia male, ogni tanto un piccolo incidente si può superare in casa con un cerottino.

Il bambino ha bisogno di fare le sue esperienze, e questo significa anche cadere ogni tanto. Quando il bimbo cade, non si deve ridere del bambino, né rimproverarlo. Verificare con calma che non si sia fatto male, abbracciarlo e farlo stare tranquillo finché non si calma. Spesso, si tratta solo di paura passeggera.

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