Raffreddore bambini: come proteggerli

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raffreddore bambini

Raffreddore bambini: come proteggerli prevenendo e curando il raffreddore ed evitare così che il tuo bambino si ammali per via del freddo.

I sintomi premonitori

I bambini sono più fragili rispetto agli adulti. Il motivo è che il sistema immunitario dei bambini non ha ancora tutti gli strumenti per difendersi da virus e batteri. Alcune malattie si prendono anche per la prima volta.

Ci sono dei sintomi premonitori, che possono far capire se il piccolo sta bene o meno. Per esempio, se il bambino si sente sempre affaticato, dorme con un certo anticipo ed è ipersensibile al freddo, allora c’è qualcosa che non va.

I sintomi sono diversi da bambino a bambino. C’è chi non presenta nessun sintomo e il giorno dopo inizia a starnutire e chi, invece, ha qualche segnale, come il mal di testa o di stomaco. Spesso, i bambini diranno che “La testa gira” o che gira tutto intorno a loro.

In questo caso, è bene tenere il bambino a letto.

Le cause

Raffreddore bambini: quali sono le cause scatenanti?

  • Il cambio della temperatura. Non ci sono più le mezze stagioni, quindi i bambini passano subito dal freddo al caldo. In più, i bambini spesso fanno diverse attività al coperto. Si passa così dalla piscina o dalla palestra con l’aria condizionata o i termosifoni al freddo dell’esterno.
  • Gli altri bambini. Se in classe c’è un bambino con il raffreddore, questo si trasmette al tuo bambino. Purtroppo, per quanto si possa cercare di evitare, questo succede ed è normalissimo. La cosa importante è dare al bambino la possibilità di avere un sistema immunitario forte, che regga in caso di incursioni di virus in classe. Anche i parenti stretti a contatto con il bambino con il raffreddore possono contagiare il bambino.
  • Il sudore. Il sudore è importante per mantenere il livello della temperatura costante. Purtroppo, però se si resta sudati e fa freddo, automaticamente si rischia di prendere un “colpo d’aria”.
  • Altri fattori. Se è un periodo dove gira l’influenza, è normale che, nonostante tutte le premure, il bambino finirà con l’ammalarsi finché non ha acquisito gli anticorpi che gli servono a fronteggiare la malattia.

Come prevenire

Per prevenire il raffreddore nei bambini, è necessario seguire alcuni suggerimenti. Per esempio, quando va a scuola, il bambino dovrebbe essere coperto anche con un primo cappotto leggero e solo dopo con un cappotto più pesante.

Se pratica attività sportiva, prima di tornare a casa, è necessario che il bambino stia qualche minuto in una zona “sicura”. Basterà il padiglione di accesso alla palestra. In questo modo, non farà né troppo freddo, né troppo caldo. Per il bambino sarà meno traumatico passare poi al clima freddo esterno.

Naturalmente, dopo l’attività fisica, un bel bagno caldo a casa è quello che ci vuole per riprendere le energie. In più, mangiando frutta di stagione e verdura, il suo sistema immunitario avrà tutto ciò che gli serve. In particolare: arance, banane, mele, pere, ecc. sono un’ottima fonte di potassio, vitamina C e altre vitamine utili.

Ai primi sintomi di raffreddore, sarebbe bene consultare il medico. Infine, è bene seguire il calendario dei vaccini, per poter essere sicuri che alcune malattie non causino gravi danni.

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