Come organizzarsi con una famiglia numerosa

In passato, una famiglia numerosa era la normalità. Anzi, chi aveve tre figli ne aveva pochi. Oggi, invece, è sempre più difficile avere più di due figli e non si sa come organizzarsi quando i bambini sono tanti. Ecco qualche consiglio utile per ritrovare un po’ di serenità con una buona organizzazione.

Come organizzare gli spazi in una famiglia numerosa

Quando la famiglia è numerosa, non sempre è molto grande l’appartamento. Quindi, non è possibile avere tante stanze quanti sono i componenti della famiglia. Se i bambini sono piccoli, si possono dividere i fratellini dalle sorelline.

In questo modo, l’arredamento sarà semplice e si potrà adattare nei colori senza pensare ai colori preferiti. Meglio puntare sui colori pastello e su vernici che si possono lavare, così si possono lavare le macchie in caso di necessità.

Il problema comincia quando i ragazzi si fanno più grandi e hanno bisogno di spazio per conto loro. In questi casi, conviene utilizzare dei separè o delle tende, in modo che ognuno abbia il suo angolo senza troppi problemi.

E le faccende di tutti i giorni?

Per le faccende di tutti i giorni, una mamma e un papà non possono fare tutto da soli. Per la spesa, ci si può recare ai negozi all’ingrosso. Anche in lavanderia, conviene di più portare il bucato, magari dedicando più giorni alla settimana.

Se entrambi i genitori lavorano e non c’è budget per una baby-sitter, si può chiedere ai figli più grandi, ma con attenzione. I figli non possono occuparsi H24 dei fratellini neonati e, sicuramente, non si può chiedere a un ragazzino di 13/15 anni di riassettare tutta la casa.

Quello che si può fare, anche per il loro futuro, è insegnare ai bambini a mettere a posto quello che hanno utilizzato. Quindi, è giusto chiedere ai ragazzini di mettere in ordine la propria stanza, quindi di farsi il letto e di pulire il pavimento della stessa.

In questo modo, se in una stanza ci sono 2/3 persone, pulire il proprio angolo non è un problema in una famiglia numerosa. Per la cucina, c’è la lavastoviglie, mentre il piano cottura si può fare una volta al giorno, quindi senza troppe difficoltà anche per una mamma che lavora.

Per i ragazzi più grandi, si può chiedere ogni tanto di fare il latte al neonato in caso di difficoltà, oppure di raccontare una favola per il fratellino di 3 anni.

Come si fa per portare tutti a scuola?

In molte località, ci sono gli autobus. In alternativa, si può prendere un’auto molto grande, con almeno 7 posti a sedere. Altrimenti, si può pensare di fare un abbonamento ai mezzi pubblici (i minorenni pagano di meno e i bambini sotto i 4 anni spesso non pagano, dipende dalla città).

Per quanto riguarda sport e altre attività, se l’orario lo permette, i ragazzi possono prendere i mezzi pubblici da soli, oppure possono prendere una bicicletta. Se si tratta di bambini piccoli (fino a 13 anni), conviene andarli a prendere per evitare problemi.

La legge oggi impone ai ragazzi sotto i 13 anni che siano i genitori a prendere i figli da scuola, ma almeno ci sono le scuole a orario continuato: vale la pena organizzarsi.

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