La piramide olfattiva
Come si comporta al polso
Misure rilevate in prova reale su pelle, in condizioni diverse. Non usiamo i dati dichiarati dalle case.
La recensione
La storia
Nasce una nuova fragranza della casa di moda francese Hermès, che si propone non come una semplice fragranza, ma come una vera e propria filosofia di vita, basta sulla delicatezza, sull’eleganza e soprattutto sul concetto di luce. Si chiama Jour ed è un jus che in ogni suo aspetto, come colore, design, note e sentori ricorda la luminosità, la freschezza, la dolcezza e l’abbraccio costante e delicato di un raggio di luce all’alba o al crepuscolo. Una sfida impegnativa che ha tenuto occupato il suo ideatore, il profumiere Jean-Claude Ellena, per diverso tempo, alla sua prima esperienza con una fragranza femminile, ma che ha portato ad un risultato straordinario.
Le caratteristiche
Per ottenere una fragranza luminosa il profumiere Jean-Claude Ellena ha sapientemente miscelato degli ingredienti raffinati e delicati. Ne è venuto fuori un bouquet fiorito non usuale ma arricchito con note esperidate leggere e fresche e con la dolce sensualità e carnalità di note muschiate sulla scia conclusiva. A differenza di altre case di moda, Hermès ha deciso di non diffondere la piramide olfattiva di questo profumo, forse proprio per lasciare ancora più vaghi ed eterei i suoi sentori, legati alla luce e a tutte le sensazioni che essa suscita, o per far sì che ogni persona faccia propria questa fragranza. Ad ogni modo, per grandi linee, vi possiamo indicare che il profumo si apre come un’acqua vibrante e fresca, grazie alle note agrumate, per poi sbocciare in una profumazione floreale, in cui il fiore di gardenia diventa protagonista. Il fondo è avvolgente e caldo, grazie alla presenza di sapienti note muschiate.
Ne risulta un profumo fresco, solare, ricco dei sentori primaverili ed estivi, ma sempre fine e delicato, mai aggressivo … proprio come quel raggio di sole che Hermès voleva rappresentare.
Il flacone
Nel progetto della maison Hermès anche il packaging doveva esaltare quella luce e quella luminosità tipiche del giorno. Incaricato di questo compito è stato Pierre Hardy, responsabile della sezione scarpe e gioielli nella casa di moda, il quale è riuscito a dare vita ad un flacone dalle linee semplici ma eleganti, che somiglia molto ad una struttura di cristallo. Al suo interno il jus riesce ad esprimere e ad esaltare tutta la sua luminosità.
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