La piramide olfattiva
Come si comporta al polso
Misure rilevate in prova reale su pelle, in condizioni diverse. Non usiamo i dati dichiarati dalle case.
La recensione
Nel 1992 Miyake chiese un profumo che sapesse d’acqua, e Cavallier inventò una categoria: loto e ciclamino trasparenti, un giglio pulito, muschi come pioggia sulla pelle. Trent’anni di acquatici discendono da questo flacone a cono, e quasi nessuno ha la stessa purezza di disegno.
Al polso vive cinque-sei ore limpide con una scia che sa di ordine e di calma. In ufficio è un gesto di cortesia verso i colleghi; d’estate una forma di igiene mentale. A chi lo consigliamo: a chi ama il design prima ancora del profumo, a chi cerca l’acquatico originale invece dei suoi discendenti diluiti.
Recensiamo al polso: flaconi acquistati, mai forniti dalle case. Il nostro metodo →