La piramide olfattiva
Come si comporta al polso
Misure rilevate in prova reale su pelle, in condizioni diverse. Non usiamo i dati dichiarati dalle case.
La recensione
La storia
A differenza di quanto succede per qualsiasi profumo nella scheda di Venezia abbiamo indicato ben due anni di creazione. In realtà la nota fragranza di Laura Biagiotti uscì per la prima volta in commercio nel lontano 1992 e conquistò fin da subito le donne italiane, diventando ben presto un must. Dopo diversi anni di assenza dal grande palcoscenico dei profumi e della moda Laura Biagiotti ha voluto riportare in auge questo grande successo con una nuova versione che mantenesse intatta la magia, il mistero, la femminilità e la seduzione della fragranza originaria, ma con un tocco di modernità che le desse nuova freschezza e vigore. Per la nuova campagna pubblicitaria, ambientata, ovviamente, per i vicoli ed i canali di una cornice fiabesca veneziana, è stata scelta l’attrice siciliana Margareth Madé, star del cinema italiano.
Le caratteristiche
Per un profumo così amato non poteva che essere riproposta una piramide olfattiva molto simile alla fragranza originaria, che esprimeva tutto il fascino, il mistero e la classe di una delle città più stupefacenti del nostro Paese. Venezia di Laura Biagiotti mantiene sempre quel carattere orientale e vanigliato che l’ha resa negli anni una fragranza ricca, seducente, sensuale ed avvolgente. In questa nuova rivisitazione la fragranza si adatta ancora di più alle caratteristiche dei profumi moderni, puntando su meno ingredienti ma con elevatissima qualità e carattere. Nelle note di testa dominano le note fruttate di prugna, pesca e ribes nero; il cuore si fa più delicato con gelsomino, rosa e osmanto; il fondo è tipicamente orientale con la vaniglia che spicca su altre note orientali.
Il flacone
Il flacone di Venezia è una vera opera d’arte, elogio alla città dalla caratteristica architettura e, allo stesso tempo, ai maestri vetrai di Murano e delle isole attorno alla laguna. La boccetta ha delle linee bombate e la sua trasparenza consente di dare luce al colore dorato della fragranza. Ma è nel tappo che si esalta tutta la sofisticatezza del profumo: il cabochon in colore rosso acceso ricorda una delle tante guglie o delle tante cupole che è possibile ammirare in questa città senza tempo.
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