Come deumidificare casa in modo naturale: ecco alcune semplici soluzioni

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Come deumidificare casa senza acquistare un deumidificatore? Quindi in modo naturale? L’umidità dell’ambiente domestico è un problema che non va preso sottogamba, in quanto può comportare problemi alle ossa e continui malanni di stagione. L’umidità quotidiana può colpire la nostra casa soprattutto durante i mesi autunnali ed invernali, quindi con una presenza costante che può durare anche sei mesi. Inoltre, l’umidità genera anche problemi di smog, come accade sovente nelle città del Nord.

Ma cosa causa umidità in casa? E come deumidificare casa in modo naturale e senza deumidificatore? Vediamolo di seguito.

Cause umidità in casa

Partiamo dalla radice del problema. Perché si forma umidità in casa? L’umidità può provenire dall’esterno ma anche dall’interno della nostra abitazione. Nel primo caso, dai ristagni di acqua che si formano attorno al perimetro della casa, sui davanzali o sui balconi. Pensiamo a quanti vivono a ridosso di campagne, terre, laghi, nelle zone del centro Italia molto soggette all’umidità (la mitica Nebbia in Val Padana). Oppure guasti idraulici non riparati, lavori edili non fatti bene o rimasti incompiuti. Ma ci sono anche fattori endogeni, interni alla stessa abitazione. Pensiamo ad alcune stanze in particolare, come il bagno o la cucina.

Altri piccoli accorgimenti possono essere i seguenti:

  • Non ostruire le prese d’aria con mobili o altre barriere
  • Non posizionare grandi mobili (come armadi e librerie) vicino ai muri esterni più freddi. Motivo? Tolgono luce “ultravioletta” in punti cruciali della stanza
  • Limitare la quantità di piante
  • Scegliere mobili che siano in legno non impregnato (ecologico che respiri)
  • Raccogliere e non fare evaporare l’acqua sbrinata dai frigo

Come deumidificare casa in modo naturale: cambiare alcune abitudini

Se a causare l’umidità del nostro ambiente domestico sono fattori interni alla casa, allora dobbiamo correggere alcune abitudini. Ad esempio, quando facciamo la doccia o il bagno, possiamo azionare una apposita ventola, se è a disponibile nei locali. In cucina, invece, l’umidità può essere mitigata azionando la cappa che tutte le cucine prevedono in corrispondenza dei fornelli. Soprattutto quando stiamo cucinando pietanze che emettono molto vapore. Sarà anche sufficiente aprire balcone o finestra mentre si cucina, anche leggermente se fuori fa freddo. O quando abbiamo finito di cucinare. In modo da far asciugare la condensa del vapore formatasi su mattonelle e vetri. Stessa cosa andrebbe fatta in bagno, dopo aver fatto una doccia calda o il bagno.

Questi accorgimenti, oltre che evitarci malanni, è ottima anche per evitare il formarsi della anti-estetica muffa sulle pareti. Ma anche altri effetti, come escrescenze e distacchi sui soffitti e sulle pareti, fino al sollevamento del pavimento o del parquet. Altre piccole abitudini da modificare riguardano ad esempio posizionare per lungo tempo stendini con panni molto bagnati all’interno delle stanze, o annaffiare continuamente le piante anche quando non ce n’è bisogno. Onde evitare il formarsi e la permanenza di ristagni nei sottovasi.

Questi sono piccoli gesti quotidiani che già potrebbero risolvere il problema. Se il problema persiste, soprattutto se l’umidità proviene dall’esterno ed è dovuta a fattori ambientali, allora dobbiamo procedere ad altre soluzioni sempre naturali e fai da te, per evitare di dover acquistare un deumidificatore elettrico. Il quale risolverà certo il problema, ma porterà ad un consumo di corrente elettrica oltre che ad un costo all’acquisto. Vediamo dunque di seguito

Come deumidificare casa in modo naturale: soluzioni fai da te

Passiamo dunque in rassegna alcune soluzioni fai da te per deumidificare casa in modo naturale tramite il sale, notoriamente un potente assorbente di acqua, non a caso in caso di forte neve, entra in azione la macchina spargi-sale.

Deumidificatore fai da te con il Sale grosso e bottiglia di plastica

Una volta che avrà svolto il suo compito e risulterà umido, potremmo lasciarlo asciugare ad esempio al sole e rimettere al suo posto. Meglio usare una bottiglia di plastica, la quale dovrà essere divisa in due parti e asciugata ovviamente in maniera perfetta prima di poter essere utilizzata. Per quanto riguarda la quantità di sale grosso da inserire nella bottiglia, il quantitativo consigliato è di 150 grammi, per una stanza di 5 metri e mezzo. Poi vi regolate voi in base alla grandezza di quest’ultima.

Per realizzare il deumidificatore fai da te naturale con sale grosso occorre mettere il sale grosso nella bottiglia aperta in due, nella parte però a forma di imbuto (per intenderci il lato del tappo). Questa parte va messa nel freezer per circa 10 ore così da rendere il sale un blocco compatto. Poi bucherellare il tappo e mettere questa parte ad imbuto capovolta nell’altra metà della bottiglia. Il sale può resistere fino a 4 giorni, poi ovviamente dipende dal tipo di umidità che c’è nella stanza, per poi asciugarlo per riutilizzarlo tenendolo in forno a 50° per 15 minuti. Il sale grosso può essere riutilizzato per 5-6 volte, dopodiché perderà la sua efficacia, ovviamente. Ma facendo due conti, per un utilizzo medio di 3 giorni, avrete un deumidificatore per 15-18 giorni.

L’acqua che trovate nella bottiglia, ossia il sale sciolto, non va buttato ma potreste riutilizzarlo ad esempio per sturare le tubazioni della cucina. Inoltre, se non siete amanti della plastica, al posto della bottiglia potreste usare una bacinella, della terrina o una scatola (ma sempre di plastica).

Deumidificatore fai da te naturale con sale grosso: contenitore di plastica

Una alternativa alla bottiglia di plastica è una vaschetta o un contenitore di plastica con coperchio. Servirà un sacchetto di organza dove mettere il sale grosso. Quest’ultimo, una volta inserito nel sacchetto, dovrà essere posizionato sul coperchio della vaschetta di plastica, con cui sarà chiusa. Il coperchio della vaschetta di plastica dovrà essere stato bucherellato, cosicché l’acqua attirata dal sale potrà essere raccolta sul fondo della vaschetta. Saranno sufficienti cento grammi di sale grosso per eliminare l’umidità in una stanza di 4 metri per 4. Da qui poi vi regolerete di volta in volta in base a come vi trovate meglio.

Deumidificatore naturale fai da te con sale grosso e scolapasta

Per realizzare un deumidificatore naturale con sale grosso possiamo usare anche uno scolapasta. Il quale a sua volta dovrà essere allocato su una ciotola che lo contenga. Lo scolapasta potrà essere coperto mediante un telo da cucina leggero, sopra cui posizionare tra i 100 e i 150 grammi di sale grosso in base alle dimensioni della stanza. Anche in questo caso possiamo usare un sacchetto di organza in cui inserire il sale grosso, anziché ricoprire con un telo lo scolapasta.

Deumidificatore naturale con lampade di sale

Una ultima soluzione per realizzare un deumidificatore naturale e fai da te è l’utilizzo di lampade di sale. Esse sono formate da sale dell’Hymalaia contenuto al loro interno. Quelle che vanno per la maggiore, soprattutto anche per motivi estetici, sono quelle a forma di piramide ed emettono una luce di colore arancione. Quindi anche riposante e rilassante. Le lampade avranno il loro effetto grazie al sale contenuto all’esterno della lampadina. Occorre però precisare che le lampade di sale non vanno appoggiate direttamente sui mobili, altrimenti li rovinerete. Meglio un supporto di legno, meglio se preso in concomitanza con le lampade. E’ possibile trovare in catene commerciali come Ikea, oppure su Amazon. Costano tra i 20 e i 60 euro in base alla grandezza.

In genere la base può essere recuperata, mentre la parte in sale deve essere sostituita quando il minerale si deteriora o si consuma quasi totalmente.

Deumidificatore naturale fai da te con silice e calce

Se le soluzioni col sale non vi convincono, potreste provare col silice. Sapete cos’è il silice? Quello contenuto nei sacchetti che troviamo nelle scatole delle scarpe o nelle tasche dei giacconi. Trattasi di granuli di silice, che hanno una potente forza assorbente. Possono essere posizionati in cassetti, scarpiere, scatole, portagioie ecc. Se però l’area da deumidificare è molto ampia, allora un sacchetto di silice non sarà sufficiente. Potremmo allora usare la calce, da inserire in un contenitore coperto, ma con adeguate aperture sui lati.

Tuttavia, la calce non è consigliabile se in casa ci sono dei bambini piccoli, in quanto è pericolosa per gli occhi e per i tessuti molli del corpo.

Come deumidificare casa in modo naturale e fai da te: il cloruro di calcio o il bicarbonato di sodio

Aveva ragione il mitico Totò a dire: “alla faccia del bicarbonato di sodio!”. Infatti, il bicarbonato di sodio è un valido alleato per risolvere tantissimi problemi: da quelli legati alla digestione a quelli igienici, passando per, appunto, la deumidificazione della nostra abitazione. In che modo? Intanto va detto che il bicarbonato di sodio per deumidificare casa è valido solo per piccoli ambienti (tipo una cucina piccola, un bagno piccolo, un ripostiglio, una cameretta di piccole dimensioni). Come usare il bicarbonato di sodio per deumidificare casa? Inserite 4 o 5 cucchiai in una ciotola e copritela con un panno in tessuto molto leggero. Avrà la sua efficacia soprattutto se posizionato vicino a zone ammuffite. Così da circoscriverne il suo utilizzo.

Anche il cloruro di calcio può essere utilizzato per deumidificare casa. In che modo? Pochi infatti sanno che il cloruro di calcio ha infatti il potere igroscopico e lo si può trovare on line ad un costo di circa 8 euro al chilo. Come realizzare un deumidificatore fai da te naturale con cloruro di calcio? Basta mettere 300 grammi di cloruro di calcio all’interno di un calzino e poi annodarlo all’estremità. Poi occorre una sottile striscia di legno e un contenitore molto capiente: la striscia di legno dovrà essere abbastanza lunga in modo da essere appoggiata sulla pentola. Attaccarci il calzino e tenerlo sospeso sul contenitore. Qual è l’effetto del cloruro di calcio sull’umidità? La assorbirà fino a dissolversi. Se invece bisogna deumidificare una cantina o un garage, allora vi occorrerà il cloruro di calcio bi-idratato. Il quale va posto in contenitori da posizionare nelle zone dove è necessario.

Come deumidificare casa con il riso

Anche il riso è un ottimo alleato contro l’umidità. A tanti di voi, ad esempio, avranno consigliato di mettere il cellulare in una scodella di riso dopo che è caduto in acqua. Il riso può essere di aiuto proprio come il sale: avvolgere all’interno di una garza 100 grammi di riso e chiudetela. E’ possibile realizzare con questo quantitativo fino a 5 pacchettini, da abbellire ad esempio con dei nastrini colorati, così che fungano anche da abbellimento per il vostro arredamento. Il riso va cambiato ogni due settimane. I sacchettini di riso sono una buona soluzione soprattutto per evitare che gli armadi ammuffiscano. Meglio comunque svuotarli di tanto in tanto per fare uscire l’umidità.

Rimedio fai da te contro muffa da umidità

Limone e sale

Se purtroppo l’umidità ha già generato una muffa antiestetica su mattonelle, tessuti, tendaggi o abiti, ma anche per sanificare il box della doccia, allora è possibile utilizzare sempre dei metodi naturali per eliminarla. E sempre a base di sale, ma combinato col limone. Si otterrà così un succo di limone e sale. Ci servirà:

  • mezzo litro di di succo di limone
  • 1 cucchiaino di sale

Il preparato va messo in un recipiente pulito provvisto di spruzzino e lasciarlo agire sulla parte ammuffita per qualche minuto prima di rimuoverlo con un panno asciutto se si tratta di mattonelle o risciacquare se si tratta di altro. Una alternativa è preparare un mix di aceto e acqua demineralizzata (30% aceto, 70% acqua) da applicare direttamente sulla zona da trattare. In questo caso lasciate agire per 10-15 minuti prima di risciacquare.

Sciogliete 2 cucchiai di bicarbonato di sodio in 700 ml di acqua e unitevi 2 cucchiai di sale fino. Versate la soluzione in un contenitore da un litro con spruzzino e aggiungete 2 cucchiai di acqua ossigenata a 30-40 volumi. Agitate bene e spruzzate sulla superficie da trattare aiutandovi con una spazzola a setole dure o uno spazzolino.

Acqua e bicarbonato

Già, il bicarbonato è un ottimo rimedio anche contro la muffa. Sciogliere 2 cucchiai di bicarbonato di sodio in 700 ml di acqua e unire 2 cucchiai di sale fino. Versare la soluzione in un contenitore da un litro con spruzzino e aggiungere 2 cucchiai di acqua ossigenata a 30-40 volumi. Agitare bene e poi spruzzare sulla superficie da trattare aiutandosi con una spazzola a setole dure o con uno spazzolino. A seconda della grandezza dell’area da trattare e del materiale colpito da muffa.

In caso di livello di umidità pesante, al punto da rendere vani tentativi naturali e fai da te, allora meglio prendere un deumidificatore elettrico. Purché sempre rispettoso dell’ambiente. Su Amazon è possibile trovare un deumidificatore dalla capacità di 500 ml come il Duronic DH05, che ha un prezzo da listino di 98 euro, ma talvolta lo si può trovare scontato a 59,99 euro. Oppure, per soluzioni a metà strada tra la tecnologia e l’ambiente, confidando sempre nel sale, si può acquistare un dispositivo Ariasana. Il dispositivo Ariasana con Power Tab è un apparecchio a buon mercato che permette di assorbire l’umidità di casa mediante l’impiego di sali igroscopici. Le ricariche (tab) possono però finire nell’arco di pochi giorni se poste in un ambiente molto umido! Quindi per lunghi periodi di umidità potrebbe risultare una spesa esosa. E’ acquistabile su Amazon al prezzo di circa 20 euro, ma talvolta si trova in promozione anche a 11 euro. Come noto, però, Amazon non fa pagare le spese di spedizione a partire da 29 euro di acquisti. Quindi meglio combinare più acquisti insieme.

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