Gli occhi sono una delle parti più comunicative del nostro corpo. Si tratta di un organo complesso e delicato che a primo impatto ha subito una capacità di espressione e di attrazione superiore a qualsiasi altra parte del corpo. Tutti sanno che gli occhi vengono definiti come lo specchio dell’anima proprio perché l’intensità e la profondità di uno sguardo riesce ad esprimere ciò che proviamo, ed è difficile che gli occhi riescano a nascondere il nostro vero stato d’animo.
Gli occhi rappresentano anche un’incredibile arma di seduzione, perché riescono ad attirare lo sguardo di un uomo in modo a dir poco magnetico. Per questo motivo il trucco degli occhi è stato usato fin dall’antichità da tutte le donne, aristocratiche e non, per piacersi e per piacere. I primi segni evidenti di segni di trucco sugli occhi risalgono addirittura al 4000 a.C., periodo in cui le donne sumere erano solite adornare i propri occhi con evidenti linee marcate. Passando per l’antica civiltà egizia, il rinascimento ed il periodo barocco, giungiamo fino all’era moderna e ai giorni nostri, in cui un trucco non può essere definito tale se non si riesce a dare il giusto risalto agli occhi e allo sguardo.
Molti sono i prodotti presenti in commercio per il make-up degli occhi. Di sicuro, quelli più importanti e che ogni donna dovrebbe conoscere e sapere utilizzare sono i seguenti.



Oltre a questi 3 cosmetici che potremmo definire fondamentali per il trucco degli occhi, esistono molti altri prodotti / strumenti che potremmo definire di rifinitura, come l’eye liner, la matita per le sopracciglia, la cipria, il piega ciglia, le ciglia finte.
L’unica nota che vorrei sottolineare in questa prima discussione sul trucco per gli occhi, è che non conviene mai esagerare con l’utilizzo e, soprattutto, con le quantità di prodotto applicate. Un trucco può essere impeccabile ed uno sguardo seducente anche solo con un velo di ombretto, una linea sfumata di matita ed una passata di mascara, l’importante è che il risultato finale non lasci mai trasparire mancanza di attenzione o, dal lato contrario, l’eccesso. Il cosiddetto “effetto pugno sull’occhio” è dietro l’angolo e solo la giusta cura ed attenzione ci aiuterà ad aggirarlo nel migliore dei modi.



