Aloe vera: cos’è, come si usa e possibili utilizzi

Anche nel nostro Paese stiamo scoprendo sempre più l’utilizzo della Aloe Vera. Una pianta che appartiene alla famiglia delle Asphodelaceae. Trattasi di un tipo di pianta perenne, priva di fusto, la quale raggiunge tra i sessanta e i cento centimetri di altezza. Le sue foglie sono spesse, carnose e di un colore tra il verde e il grigio-verde. Mentre le estremità sono seghettate da piccoli denti bianchi per scopi difensivi. I suoi fiori sbocciano nel periodo estivo, raggiungendo fino ai 90 cm di altezza. Al fine di incrementare l’apporto di nutrienti minerali provenienti dal terreno, la pianta di Aloe Vera stabilisce delle micorrize arbuscolari. Che altro non sono che associazioni simbiotiche tra le radici della pianta e le speci di funghi che sono presenti nel terreno.

L’Aloe Vera è una pianta tipica delle zone tropicali, presumibilmente di origine centrafricana, più precisamente nelle regioni a ridosso del Nilo in Sudan. Non a caso, questa pianta preferisce climi caldi e secchi, con temperature che non siano inferiori ai 24 gradi e terreni sabbiosi. Tuttavia, date le sue componenti nutrizionali molto importanti, viene coltivata in molte altre zone del Pianeta, specie in Asia e nelle Americhe.

Ma, come detto, stiamo sempre più imparando a conoscerla anche in Italia. Soprattutto per la cura della pelle. Vediamo di seguito come usare l’Aloe Vera.

Storia dell’Aloe Vera

La storia dell’Aloe Vera è praticamente millenaria e trova le sue origini coi Sumeri, popolo che la usava per scopi medici già nel 2100 a.c. A farne uso poi anche egiziani (amatissima da Cleopatra), i greci, i romani, fino a passare per personaggi storici che ne hanno esaltato l’importanza. Dal nostro Cristoforo Colombo al Mahatma Gandhi. Il nome deriva dal greco “ἅλς (Als)”, che significa “sale”/“mare”. Probabilmente, in riferimento al suo habitat ideale, che predilige coste con clima mite e soleggiato.

Col termine Aloe Vera si indica la varietà più diffusa e più ricca di principi attivi, vale a dire l’Aloe Barbadensis Miller (la più nota e con foglie più grandi). Tuttavia, il genere delle Aloe è alquanto variegato, tant’è che si contano circa 350 specie. A seconda dell’utilizzo e dell’area di coltivazione. Tra esse ricordiamo l’Aloe Arborescens (che si contraddistingue per avere foglie più piccole; Aloe Chinensis, una variante più pregiata molto importante nella medicina cinese; Aloe Ferox, la variante che presenta fiori di arancio; Aloe Humilis, la specie più piccola utilizzata per scopo ornamentale; Aloe Longistyla, anch’essa piccola e coi fiori arancio). Si può dire però che la specie più diffusa al mondo sia la specie Barbadensis Miller, poiché ha attratto maggiori studi ed esperimenti.

Quali sono le proprietà dell’Aloe Vera

A rendere famosa questa pianta il fatto che la sua sezione interna sia composta per il 99% di acqua ma il restante 1% di circa 100 ingredienti molto vari ed utili per la salute degli esseri umani. Vale a dire:

  • Vitamine: A, B, C, E, B1, B2, B3 (niacina o PP), B6;
  • Minerali: calcio, zinco, magnesio, manganese, germanio, potassio, sodio, selenio, ferro;
  • Zuccheri: monosaccaridi (glucosio e fruttosio) e polisaccaridi.
  • Enzimi,
  • Lignine;
  • Aminoacidi (ben 18 dei 20 ritenuti indispensabili per il nostro organismo)
  • Antrachinoni;
  • Saponine;
  • Acidi grassi;
  • Acido salicico.

Molto importante poi è l’acemannano, contenuto nel gel dell’aloe vera. Un carboidrato complesso (polisaccaride) che funge da vettore per i nutrienti che consente loro di raggiungere le cellule, favorendone quindi il nutrimento e la depurazione. Quindi, il reale successo di questa pianta.

Da questa pianta si estrae poi anche il cosiddetto “succo”, un liquido giallo localizzato nella parete interna delle foglie. Tale succo è molto utile per combattere le infiammazioni, per far perdere peso, e così via. L’unico punto debole è la presenza di aloina, un glicoside antrachinonico usato dalla pianta a scopo difensivo. Infatti, ha un potente effetto lassativo e anche se ingerito in minima parte provoca irritazioni alla muscolatura intestinale. Infatti, l’Aloina viene addirittura etichettata come tossica. Ecco perché il succo di Aloe Vera viene trattato proprio per estrarre questo composto, processo che viene definito di “decolorazione”; proprio perché non apparirà più di colore giallo come invece è in natura.

Vista la storia dell’Aloe vera e cosa contiene, vediamo ora quali sono i suoi molteplici utilizzi.

Aloe vera per uso estetico

L’Aloe vera può essere utilizzata in vari modi in favore della cura della propria pelle. Vediamo in che modo:

Aloe vera per pelle secca e sensibile

L’Aloe vera è molto utilizzata quando la pelle diventa opaca, fragile, fino a rugosa. Questa pianta ha il potere non solo di idratare la parte esterna della cute. ma di penetrare tutti i suoi sette strati. Un fattore importante, giacché così si impedisce la formazione di umidità al suo interno. Si noterà subito che la pelle sia diventata morbida ed elastica.

Aloe vera per pelle grassa

Ma questa pianta è molto funzionale anche per la pelle grassa. In che modo? Liberando i pori dal sebo formatosi in eccesso e favorendo la rigenerazione cutanea, facendo tornare la propria pelle fresca e levigata.

Aloe vera contro le rughe

Ebbene sì, questa pianta agisce molto bene anche contro le tanto odiate, dalle donne ma ormai anche dagli uomini sempre più vanitosi, rughe. Essa infatti è ricca di Vitamina C (o acido ascorbico) e Beta-carotene, le quali le attribuiscono proprietà protettive, antiossidanti e anti-invecchiamento. Nutre dall’interno prevenendo o distendendo, ove già formatesi, le rughe. La pelle viene resta più flessibile grazie a componenti come il collagene e l’elastina. Oltretutto è emolliente: ammorbidisce e lenisce la pelle. La pelle è soggetta ad invecchiamento non solo per naturali motivi fisiologici legati al tempo, perché viene sempre meno la produzione di collagene, e quindi perde in elasticità e tono. Ma anche le cattive abitudini fanno il resto, accelerando questo processo: come l’eccessiva esposizione solare e la cattiva alimentazione. L’Aloe Vera venduta in formato gel agisce proprio favorendo la rigenerazione delle cellule di fibroblasti, che hanno il compito di produrre il collagene.

Aloe vera contro le macchie cutanee

Le macchie cutanee possono avere molteplici cause: acne, eccessiva esposizione ai raggi solari, invecchiamento naturale della pelle, squilibrio degli ormonali, reazioni all’uso di farmaci che contengono acido salicilico o perossido di benzile. Le macchie sono la reazione visibile del meccanismo con il quale l’organismo aumenta la produzione di melanina, proprio per difendersi da fattori di rischio esterni. Per rimuovere le macchie antiestetiche, in genere si ricorre ad acidi (come quello glicolico o azelaico; ma anche ai peeling chimici. Tuttavia, si può ricorrere anche in questo caso ad Aloe Vera, per un trattamento più delicato e sicuro. Questa pianta, promuovendo la rigenerazione della pelle, fa sì che anche le macchie possano sparire. Sostituendo quindi le vecchie cellule danneggiate (proprio quelle più scure che danno vita alla comparsa di macchie) con cellule nuove. Restituendo alla pelle un carattere più giovane e fresco.

In questo caso, l’aloe vera va applicata subito alla comparsa di prime macchie. Al fine di renderla più efficace. Inoltre, quando si prende il sole, di spalmarla ancor prima della crema protettiva. La crema a base di questa pianta è acquistabile in erboristeria o online, ma è possibile anche prepararla da soli in casa. Ecco una ricetta per farlo in modo semplice:

Di seguito proponiamo qualche ricetta per realizzare dei cosmetici fai da te.

Gli ingredienti che occorrono sono:

  • mezzo cucchiaio di gel di Aloe Vera
  • 1 cucchiaio di Alga Kelp in polvere
  • mezzo cucchiaio di miele

dopo aver mescolato tali ingredienti e aver creato un composto, lasciarlo riposare per una decina di minuti. Dopodiché applicarlo sulla pelle interessata da macchie. Se è il viso, creare una maschera lasciando però libero il contorno occhi. Lasciare riposare per 20 minuti, al termine dei quali risciacquare con acqua tiepida. Il composto va applicatato due o tre volte alla settimana, sebbene i risultati variano da soggetto a soggetto. Mediamente, comunque, dopo due o tre settimane già si nota i risultati. Molto importante è proprio l’aggiunta di miele, giacché vanta proprietà anti-infiammatorie, antisettiche e antibiotiche. Oltre ad antiossidanti e vitamine.

Aloe vera per cicatrici, ustioni e ferite

Sempre formato gel questa pianta è molto efficace per cicatrizzazione della pelle, e più in generale, contro scottature, abrasioni, piaghe e ferite. Donando sollievo, lenenendo e accelerando il ripristino delle cellule della pelle. Usando il gel, si ottiene subito un effetto rinfrescante e calmante del fastidio. Inoltre, calma il dolore e l’infiammazione. Ancora, riduce il fastidioso prurito e va applicata anche contro le punture di insetti. Quindi molto utile nel periodo estivo. E a proposito di estate, il gel estratto da questa pianta è molto utile anche contro le scottature. Che in questa stagione sono frequenti.

Aloe vera dopo la depilazione e la barba

Sempre per le sue doti lenitive e idratanti, il suo gel è molto utile anche da applicare dopo essersi depilati. Dona una sensazione di sollievo e rilassamento della pelle, è possibile anche lenire la pelle contro piccoli tagli. E lo stesso vale anche quando ci si è rasati, per gli uomini, come un ottimo dopobarba per tutti i tipi di pelle. E’ quindi un rimedio contro arrossamenti e irritazioni, idratando la cute rasata.

Aloe vera contro acne

Sempre per le stesse proprietà, l’aloe vera è un ottimo antidoto anche contro l’acne. Sia se si è già formata, sia se la pelle ha la tendenza a farla formare. Infatti, questa pianta ha anche proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, permettendo il processo di cicatrizzazione e inibendo al contempo la crescita di microbi, l’irritazione e il rossore. Assorbe altresì il sebo in eccesso in favore dei pori cutanei. Per il suo effetto astringente, contribuisce a contrarre la pelle, liberando i pori ed eliminando le cellule morte della pelle e lo sporco. Vale comunque la pena ricordare che se si è particolarmente soggett ad acne, questa pianta aiuta a levigare i sintomi ma non a curarli completamente.

Ci sono due modi semplici per fare una cura fai da te a casa a base di aloe vera:

  • Aloe Vera pura: applicare direttamente il gel sulla parte da trattare, tramite un batuffolo di cotone. Applicare il gel alla sera e risciacquare al mattino solo con acqua tiepida, o al massimo con saponi molto delicati. Meglio ancora se naturali. Proseguire per due/tre settimane.
  • Aloe Vera combinata col miele: abbiamo già parlato delle proprietà del miele. Mescolare 1 cucchiaio di gel di Aloe Vera, uno di miele, mezzo cucchiaino di acqua di rose e un pizzico di curcuma. Applicare il composto ricavato sui brufoli e lasciarlo per una ventina di minuti. Risciacquare solo con acqua tiepida.

Aloe vera contro occhiaie e borse

Inutile dire che questa pianta serve anche contro le antiestetiche borse e le occhiaie. Del resto, la pelle che circonda gli occhi è più delicata e sottile. Utilizzando il gel, idrateremo questa zona del viso fino in profondità, migliorando il contorno occhi. Va applicato nella zona che vogliamo rinfrancare, lasciato riposare per tutta la notte (o comunque almeno una ventina di minuti, a seconda della situazione) e poi risciacquare con acqua tiepida.

Aloe vera per la dermatite seborroica

Ebbene sì, anche la dermatite seborroica può essere curata con aloe vera. Non si conoscono ancora le cause alla base della dermatite seborroica. Si va da quelle genetiche a quella fungina, passando per quella ormonale fino allo stress. Le aree del corpo più colpite sono il viso, il dorso e il cuoio capelluto. Questa pianta contiene anche salicilato di colina, mucopolisaccaridi e colina, ognuno avente un principio attivo molto importante. Il primo vanta capacità anti-infiammatorie. I secondi promuovono la capacità cicatrizzante e idratante. La terza ha proprietà idratanti supplementari utili contro secchezza; alias gonfiore e irritazione.

Il gel va applicato direttamente sulla parte interessata dall’infiammazione provocata da dermatite seborroica. Poi va lasciata riposare per 20 minuti e poi risciacquata. Ripetere il trattamento 2 o 3 volte la settimana a seconda della gravità. Anche in questo caso specifichiamo che l’aloe vera non cura la dermatite seborroica (peraltro difficile da curare definitivamente) ma quantomeno di alleviare i sintomi e migliorare la salute della pelle.

Aloe vera contro le micosi delle unghie

Questa capacità è stata scoperta per la prima volta grazie ad una ricerca del 2004, condotta da un’Università messicana. Infatti, sarebbe capace di inibire la crescita di tre diversi tipi di funghi. Altre ricerche successive hanno confermato questa proprietà anti-fungina. E questa è un’ottima notizia per chi combatte ad esempio le micosi delle unghie. Le quali, se prese sottogamba e non trattate in tempo, possono estendersi alle altre unghie del piede e comportare anche la rimozione dell’unghia stessa. Oltre ad essere antiestetiche, le micosi creano anche un fastidioso prurito e dolore.

Il composto interessa Aloe Vera Gel, acqua distillata e tocoferolo o vitamina E. Utilizzata come conservante. Meglio evitare aggiunte come coloranti alimentari, lidocaina, alcool o conservanti chimici. Oltre alle micosi, però, l’Aloe Vera Gel è anche utile per le pieghe della pelle, come l’inguine o sotto il seno. Dove è facile che si creino fastidiose irritazioni.

Sempre in tema di unghie, l’aloe vera è molto utile anche per quelle fragili, opache e danneggiate. Basta apporre la crema con un batuffolo e lasciare che si assorba.

Usare Aloe vera per la psoriasi

Sempre in tema di pelle, questa pianta si mostra efficace anche contro la psoriasi. Una malattia cronica di natura genetica ed autoimmune che si caratterizza per l’accumulo di cellule morte sulla superficie della pelle. Non è curabile, ma quanto meno si possono alleviare i sintomi. La pianta anche in questo caso funge da ottimo idratante, formando al contempo uno strato protettivo che inibisce la crescita batterica. Inoltre, funge anche da antinfiammatorio. Riduce la sensazione di rossore, gonfiore e prurito. Anche in questo caso, è possibile utilizzare l’aloe vera pura, o abbinata a

Tea Tree Oil, Olio di Cocco o Burro di Karité.

Aloe vera per la cura dei capelli

Oltre ai molteplici benefici per le varie problematiche legate alla pelle, questa pianta si mostra molto efficace anche per quelle riguardanti i capelli. Anche in questo caso, la ottima notizia è che può essere utilizzata per tutti i tipi di capelli: secchi, grassi, ricci, lisci, con permanente, colorati e danneggiati. Tutto ciò grazie all’utilizzo di enzimi proteolitici, capaci di sopprimere le cellule morte dello scalpo e agire come analgesico. Gode altresì di una composizione chimica come quella della cheratina, che è la proteina proprio di cui sono principalmente composti i capelli. Ciò lo rende capace di nutrirli, ringiovanirli e rinforzarli. I capelli trattati con aloe vera diventano sani e forti. Se ne consiglia l’uso una volta a settimana. Questa pianta vanta capacità antibatteriche, che consentono l’eliminazione di eventuali colonie batteriche. Altra proprietà vantata è quella cheratolitica, che consente di contrastare i depositi di grasso capaci di ostruire i follicoli piliferi. Riduce l’irritazione e calma la sensazione di prurito. Il fatto che contenga vitamine e sani minerali consente altresì di rinforzare i capelli.

Aloe vera contro la forfora

Essendo capace di riparare le cellule del cuoio capelluto, è anche molto efficace contro la forfora. Causata dalla presenza eccessiva di cellule morte. La forfora può avere molteplici cause: pelle troppo grassa, troppo secca, lavaggi frequenti o di contro troppo radi, lo stress, un fungo di nome Malassezia. In questo caso, l’aloe vera pulisce, nutre e protegge i capelli danneggiati.

Aloe vera contro la caduta dei capelli

Una buona notizia è anche che questa pianta è in grado di rigenerare i capelli che sono affetti da alopecia. La quale pure può avere molteplici cause: fattori genetici, stress, fattori ormonali, sostanze chimiche nella tintura, dermatite seborrea, anemia. I capelli vengono nutriti e favorisce la rigenerazione dei follicoli capillari, migliorando la circolazione sanguigna a beneficio dei follicoli. Si consiglia di utilizzare l’aloe vera combinata con il fieno greco. Quest’ultimo è una pianta erbacea annuale che appartiene alla famiglia delle fabaceae. Originario del Medio Oriente e del Nord Africa, trova l’habitat ideale in zone con climi caldi e asciutti (quindi paesi come Marocco, Persia, Egitto e Cina). Veniva già usato dagli antichi egizi come medicinale. Così come da greci e romani, oltre che per scopi culinari.

Come utilizzare Aloe vera in cucina

L’aloe vera può essere utilizzata anche a scopi culinari, giacché ha un forte potere cicatrizzante anche interno oltre che cutaneo. Infatti aiuta contro le ulcere e lesioni interne. Inoltre, migliora la stipsi e facilita la digestione. Per poterla utilizzare in cucina, bisogna assicurarsi che l’Aloe sia fresca, e non contaminata da pesticidi e insetticidi.

Prima di esporre qualche ricetta, dobbiamo tagliare le foglie di aloe e tramite un coltello affilato, togliere la corteccia che riveste la parte gelatinosa. Ancora, eliminare lo strato giallo. Si possono preparare ricette semplici e gustose come frullati con fragole e banane, abbinandola a un succo di arancia, creare un’insalata primavera o una granita, e perché no anche dei gustosi dolci e dessert.

Autrice di saggi e articoli, si occupa di fashion e make up.